AL VIA I 16.000 KM DI VIAGGIO ON THE ROAD: “CAMPER WILD TREK, DALL’ETNA A CAPO NORD” 

Un’esperienza incredibile, entusiasmante, unica nel suo genere: due viaggiatori, un camper, un itinerario di 16.000 chilometri attraverso 8 Stati, un percorso non convenzionale, molto diverso dai luoghi battuti dal turismo di massa, alla ricerca del contatto con la natura, tra strade inedite, trekking, vita selvaggia, notti sotto le stelle, osservazione delle specie vegetali e animali che sono il simbolo dell’ecosistema stesso in cui vivono dal Mar Mediterraneo fino a Capo Nord

 GUNA, azienda italiana leader nella medicina low-dose, ha scelto di sostenere il progetto “Camper Wild Trek, dall’Etna a Capo Nord” con la fornitura di un kit di integratori che aiuteranno il torinese Fabrizio Rovella, uno dei massimi esperti italiani di Sahara e di viaggi “avventura”, e il camperista messinese Nino Lentini, classe '57, che dopo molto tempo esce dal deserto, suo ambiente naturale, per partire dal Mediterraneo e andare verso i ghiacci e il freddo del Nord, ad apportare la giusta dose di nutrienti, aminoacidi essenziali e principi attivi per sostenere l’organismo in situazioni con ritmi impegnativi e di forte stress fisico e mentale.

 Il lungo viaggio, della durata di circa 45 giorni, prevede infatti il pernottamento al di fuori di strutture ricettive, in tenda, dove i protagonisti osserveranno e condivideranno eventi meravigliosi, tra la nidificazione di rare specie di volatili (come la pulcinella di mare), giornate di trekking in alcuni dei più bei parchi naturali europei, con un particolare focus sulle aree più selvagge d’Italia.

 Scheda Tecnica del viaggio

Partenza: 16 maggio 2019

Durata: circa 45 giorni

Stati attraversati: Italia, Francia, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia, Austria

Lunghezza itinerario: 16.000 Km circa

Partecipanti: Fabrizio Rovella e Nino Lentini

Veicolo: Camper Fiat Ducato Rimor

Main Sponsor: GUNA Spa (Milano)

Particolarità: Il viaggio non seguirà gli itinerari convenzionali, ma andrà alla ricerca delle aree più selvagge dal punto naturalistico di tutti gli stati attraversati. I viaggiatori entreranno in contatto con tutti gli ecosistemi, la flora e la fauna in tutte le fasce che dal Mediterraneo si sviluppano fino a Capo Nord. Un viaggio che è l’emblema stesso del contatto tra l’uomo e la natura, tra trekking, wilderness e birdwatching.

 Principali tappe italiane ed estere

 16 maggio: partenza da Messina per l’Etna (notte al Rifugio Sapienza)

17 maggio:  visita all’alba alla Valle del Bove e relativa salita al cratere più alto dell’Etna a quota 3300 metri 

18 maggioRoma incontro per intervista e foto con il main sponsor (GUNA)

20 maggio: Torino per approvvigionamento e ritiro materiale necessario per proseguire il viaggio

22 maggioParco Nazionale del Gran Paradiso

23 maggio: salita al Bivacco Leonessa a quota 2900

Ingresso in territorio estero con il seguente itinerario: Svizzera, Germania (trekking nella Foresta Nera), Danimarca, Norvegia (Isole Lofoten, Isola di Runde), trekking a Capo Nord, Svezia, Finlandia (trekking in Lapponia). 

Viaggio di ritorno e rientro sul suolo italico: incontro con il Comandante della Guardia Forestale in Friuli e finale al Parco Nazionale del Gran Sasso. 

Rientro in Sicilia.

CHI E’ FABRIZIO ROVELLA 

Torinese di nascita, è uno dei massimi esperti italiani di Sahara e di viaggi “avventura". Attivo da più di 25 anni nel settore, dal 2004 si è trasferito a Tamanrasset (Algeria) e negli ultimi 4 anni ha lavorato con particolare frequenza a Chinguetti (Mauritania), diventando un punto di riferimento e collegamento tra i viaggiatori e le popolazioni locali. È il titolare di “Sahara Mon Amour”, agenzia viaggi che organizza viaggi e itinerari con standard di sicurezza evoluti e che ben racchiude la sua filosofia nel proprio nome. Un impegno e un insieme di esperienze che sono state più volte rilevate positivamente, e portate al centro dell’attenzione dei media.

Maggiori info su: www.fabriziorovella.comwww.saharamonamour.comwww.uomodelsahara.com  e sui social. 

Redazione Camperlife