Montaggio del sensore alta quota Eberspächer Airtronic D4 plus

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Sempre più in alto!
È stato per anni uno slogan pubblicitario che tutti ricordiamo: applicato al camperismo, significa fare un ritocco all’impianto di riscaldamento Eberspächer per poter raggiungere le vette senza soffrire il freddo

In questo articolo non cercheremo di arrampicarci con il nostro camper sul Cervino (come Mike Bongiorno nella pubblicità della famosa grappa): andremo semplicemente a fare un “ritocco” all’impianto Eberspächer che avevamo presentato lo scorso anno sulle pagine di CamperLife.it ( vai alla pagina ), un up-grade per poter affrontare altitudini e continuare a riscaldare il nostro camper senza avere problemi. Come tutti sappiamo, qualsiasi combustione avviene grazie all’ossigeno presente nell’aria. Più saliamo di quota e minore sarà la percentuale di ossigeno presente. Nei moderni motori dei veicoli esistono centraline predisposte per sondare molti parametri, tra cui la pressione atmosferica, facendo compensare così lo squilibrio ossigeno/carburante quando si superano determinate altitudini. Eberspächer ha messo in catalogo un componente aggiuntivo per i suoi impianti, in grado di “sentire” la pressione atmosferica, facendo ricalibrare la percentuale gasolio/aria al riscaldatore, ottenendo così la miglior carburazione possibile, anche a quote molto elevate. Gli impianti Eberspächer permettono funzionamenti ottimali fino a circa 1200 metri s.l.m.: oltre questa quota non smettono di funzionare, continuano a lavorare tranquillamente utilizzando i parametri base, cioè senza effettuare una carburazione fine. Ma se gli impianti continuano a lavorare, a cosa serve il sensore alta quota? La domanda ha diverse risposte: il sensore alta quota non si mette in gioco solo oltre i 1200mt; esso parteciperà sempre alla messa a punto ottimale a qualsiasi altitudine. Di conseguenza, i consumi di combustibile si ridurranno e diminuiranno i residui incombusti (l’impianto resterà più pulito più a lungo), inquinando di meno, facendo tutto questo da 0 a 3500 metri s.l.m. Non dimentichiamo che noi camperisti siamo un popolo itinerante variopinto: non siamo tutti assidui frequentatori di alta montagna, ma, spesso e volentieri, attraversiamo e sostiamo sugli splendidi colli e passi alpini che il nostro magnifico territorio ci mette a disposizione.

Il sensore
È uno scatolino nero, di ridotte dimensioni: come consuetudine di Eberspächer, viene corredato di tutto ciò che serve per essere montato ed è di fatto un by-pass tra il comando e riscaldatore Eberspächer. Nella confezione viene fornito un cablaggio a y, con innesto rapido, spinotti e viti. Libretto di istruzioni.

Installazione
Estremamente facile e intuitiva, non richiede più di mezz’ora di lavoro. Eberspächer in ogni caso è sempre disponibile per chiarimenti e delucidazioni. Disalimentiamo il riscaldatore e il suo comando, togliendo i fusibili di protezione. (20A e 5A. La minima lunghezza del cablaggio permetterà di mettere il sensore poco distante dal comando. Fisseremo il sensore con le 2 viti in dotazione. Colleghiamo lo spinotto dedicato al sensore e gli altri 2 spinotti del cablaggio al comando e al riscaldatore. Solo uno spinotto è da comporre, per fortuna i puntalini sono già crimpati. Diamo tensione al riscaldatore inserendo di nuovo i fusibili.

Funzionamento
Il comando per alcuni istanti segnerà “ini” che significa inizializzazzione del sistema. Tutto è come prima, il comando accende e spegne il sistema in maniera identica. Abbiamo provato il riscaldatore a Sestrière, a 2042 metri s.l.m. Giornata di sole terso, alle otto di mattina -8°C. Il riscaldatore si è comportato egregiamente e si sono di poco allungati i tempi di salita della temperatura all’interno del camper. Un odore leggermente più forte dello scarico (all’esterno), ma solo in fase di accensione, forse anche dovuto al rifornimento di gasolio invernale eseguito in paese. Ci piace continuare ad apprezzare la qualità e la concretezza dei prodotti tedeschi e questo è un altro ottimo risultato di Eberspächer. Finita la prova del sensore alta quota, scopriamo che “involontariamente” abbiamo nel gavone del camper gli sci. Guardiamo gli impianti e via. Sempre più in alto. 

Ringraziamo il sig. Alessandro Decca (responsabile commerciale aftermarket Eberspächer) per la sua cortesia e disponibilità e il sig. Alberto Verzelletti (ufficio tecnico e assistenza Eberspächer) per la sua competenza e gentilezza

Info e contatti
Eberspächer Italia SpA
Strada Torino 43 - 10043 Orbassano (TO),
tel.  011/9034158, - e-mail: info-it@eberspaecher.com; www.eberspaecher.it

 

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