Lippert supera i 500.000 letti prodotti e accelera sull’innovazione

Lippert supera i 500.000 letti prodotti per camper e punta sull’innovazione

San Casciano Val di Pesa (FI) – Un numero che è anche una storia industriale. Lippert EMEA, divisione di Lippert Components, ha superato i 500.000 letti per veicoli ricreazionali prodotti dal 2021. Un traguardo che racconta non solo volumi, ma un’evoluzione tecnologica e strategica importante.

Il letto come centro dell’esperienza di viaggio

Nei camper e nei motorhome, il letto non è solo un posto dove dormire: influenza lo spazio diurno, la trasformabilità degli ambienti e il comfort notturno. Dai letti basculanti a quelli sopra la dinette, fino alle soluzioni posteriori regolabili in altezza, Lippert progetta sistemi integrati che uniscono meccanica, ergonomia e ottimizzazione degli spazi.

Dalla “mansarda” ai sistemi avanzati

Tra le innovazioni di punta spiccano i sistemi “lifting bed” – letti a cinghia con movimentazione elettrica o manuale – che hanno eliminato la tradizionale mansarda, migliorando aerodinamica, consumi e fruibilità interna. Oggi il portafoglio include soluzioni complesse con espansione dimensionale e prodotti di ultima generazione come il letto Nuvola, tra i più avanzati tecnologicamente.

Anche i modelli più accessibili hanno beneficiato di un’ingegnerizzazione attenta: peso ridotto, materiali ottimizzati e prestazioni strutturali migliorate, senza sacrificare la capacità di carico.

Qualità e produzione: picco nel 2023

Nel 2023, anno di massima richiesta, Lippert ha realizzato circa 134.000 letti. «Nel nostro stabilimento abbiamo un’intera area dedicata al testing», spiega Paolo Bernadeschi, Responsabile Ingegneria del Plant 307. «Ogni nuovo prodotto viene sottoposto a cicli intensivi di prova. È uno dei nostri principali punti di forza».

La fusione di due eccellenze toscane

Il risultato nasce dall’integrazione di due storiche aziende italiane: Project 2000 (Calenzano) e ST.LA. (Pontedera). La prima focalizzata sull’alto di gamma, la seconda su soluzioni più semplici. Oggi la produzione unificata a Pontedera copre l’intera gamma di offerta.

«Abbiamo anche commesso errori – ammette Bernadeschi – ma questo ci ha permesso di tornare a un modello più vicino ai costruttori: lavorare insieme, non imporre standard. Oggi siamo di nuovo un partner tecnico, non solo un fornitore».

Un traguardo, non un arrivo

Il mezzo milione di letti è una tappa. «Continueremo a investire in innovazione e collaborazione con i clienti – conclude Bernadeschi – per anticipare le evoluzioni del mercato e migliorare l’esperienza a bordo».


www.lippertcomponents.eu


Redazione