Colico, “quel ramo sul lago di Como”…

Colico, distante solo un’ora da Milano, è considerato il punto di incontro tra la sponda lecchese e quella comasca del lago di manzoniana memoria.

Qui si trova la spiaggia Ontano, che con la sua area di sosta camper direttamente affacciata sul lago si rivela la zona di sosta più adatta alle famiglie con bambini, in cerca di attività all’aria aperta.

Da marzo ad ottobre, la Breva, il tipico vento del lago di Como, accarezza la spiaggia Ontano rendendola il paradiso dei velisti e di chi pratica il kitesurf, disciplina sportiva di cui proprio qui esiste una scuola attrezzata per apprenderne i rudimenti e diventare esperti nelle manovre più spettacolari.

Non a caso, proprio Colico negli anni 2006 e 2008 ha ospitato la tappa italiana della Coppa del Mondo di kitesurfing.

La spiaggia prende il nome da un grande albero di ontano che da decenni allunga la sua ombra sulle sponde del lago, offendo insieme ad altre piante offre zone di riparo ristoratrice durante le ore più calde del giorno.

La riva, grazie al suo bellissimo e ampio prato, permette di prendere il sole in pieno relax ammirando il lago e le vette che lo circondano.

È un luogo molto curato, dove si può fare tranquillamente il bagno: per questo, durante la bella stagione, diventa la meta preferita per le famiglie, in occasione di scampagnate domenicali o per un picnic mordi e fuggi.

Essendo una spiaggia molto ventosa, è perfetta anche per far volare l’aquilone, attività che per i bambini continua ad essere una vera opera di magia.

L’area sosta è comoda perché oltre a presentare tutti i servizi utili ai camperisti è recintata e possiede un cancello di accesso diretto alla spiaggia; la struttura è arricchita da ristorante, bar, parco giochi e in soli dieci minuti di camminata si raggiunge il centro del paese di Colico, mentre la locale stazione ferroviaria si trova a circa un km di distanza.

ESCURSIONE IN SENTIERO

Proprio dalla spiaggia Ontano parte il Sentiero Valtellina, esperienza davvero imperdibile per gli amanti della bicicletta e delle lunghe passeggiate immerse nel verde.

Si tratta di un affascinante itinerario ciclopedonale lungo il fiume Adda, che con i suoi 114 km collega Colico a Bormio attraversando piccoli borghi e le principali cittadine valtellinesi.

Si tratta di un percorso alla portata di tutti, dotato di numerose aree sosta attrezzate (sono circa 40!) che dal lago di Como portano alle Alpi di Valtellina.

Grazie ad esso, Colico, Morbegno, Sondrio, Tirano, Grosio e Bormio diventano le principali tappe di un viaggio ricco di scoperta e paesaggi.

La mancanza di una propria bici non rappresenta affatto un problema: infatti, è possibile noleggiarla in diverse strutture che offrono questo servizio a Colico o direttamente lungo il percorso.

LA SPIAGGIA SELVAGGIA

All’inizio del Sentiero Valtellina, proprio collegato alla spiaggia Ontano, abbiamo trovato un piccolo angolo di paradiso, da tutti chiamato “Wild Beach” (Spiaggia Selvaggia), così chiamata perché volutamente lasciata allo stato naturale e agreste.

Camminando fra sabbia e conchiglie non sembra affatto di essere al lago e i bambini sono stati davvero entusiasti di giocare su una spiaggia che a loro dava l’impressione di essere al mare!

Con le scarpe piene di sabbia e tanta felicità, la Wild Beach riserva un’altra sorpresa: ad una sua estremità, infatti, si trova la foce del fiume Adda, che proprio in questo punto si immette nel lago di Lecco.

Sulla Wild Beach si passeggia senza problemi anche con gli amici a quattro zampe, che possono correre liberamente e scatenarsi in mille giochi nel rispetto della natura.

AD UN PASSO DAL CIELO

Una curiosità: pedalando lungo il Sentiero Valtellina si incontra il ponte tibetano più alto di Europa, chiamato Ponte nel Cielo. Costruito nel 2018, è lungo 234 metri e largo 1; ma, soprattutto, è sospeso a 140 metri di altezza!

Il ponte, che collega la frazione di Campo Tartano con la località Frasnino, è aperto tutto l’anno e per attraversarlo è necessario acquistare un biglietto, il cui costo è di cinque euro, ma per bambini e ragazzi fino alle scuole medie l’ingresso è gratuito.

PIOVA, OASI DI PACE

Partendo da Colico, è possibile visitare la millenaria Abbazia di Piona che immersa nel silenzio è tutt’ora abitata da monaci cirstercensi.

Ed è proprio la parola “Silentium” che accoglie i visitatori all’ingresso del viale pedonale che conduce all’Abbazia.

Oasi di pace e preghiera incastonata fra cipressi e ulivi secolari, l’Abbazia di Piona offre una magnifica vista panoramica sul lago e sulle montagne di Como.

Si tratta di un esempio di architettura romanica lombarda: i giardini dell’Abbazia sono molto curati, il Chiostro ospita bellissimi affreschi ben conservati e con l’emozionante riproduzione della grotta della Madonna di Lourdes.

I monaci hanno una bottega per la vendita dei loro prodotti per la salute come liquori, tisane, miele, marmellate, sapone e molto altro.

L’Abbazia di Piona è raggiungibile in auto, moto, ma anche in battello; la visita non è però indicata con il passeggino, vista la presenza di scale.

Altro gioiello raggiungibile in battello da Colico è Varenna, piccolo borgo ricco di storia e fascino.

Con le sue caratteristiche casette colorate che si affacciano sul lago e le passeggiate fra i vicoletti, regala romantiche atmosfere.

Sempre a Varenna c’è il Fiumelatte, un immissario del lago di Como che con i suoi 250 metri dalla sorgente alla foce è il secondo fiume più corto di Italia (il primo è il fiume Aril, immissario del lago di Garda lungo appena 175 metri!).

La particolarità di questo corso d’acqua è data dalla sua regolare intermittenza, in quanto scorre solo ed esclusivamente da marzo ad ottobre.

Incuriosito da questo fenomeno, Leonardo da Vinci lo cita con l’appellativo di Fiumelaccio nel suo Codice Atlantico: «È il Fiumelaccio, il quale cade da alto più che braccia 100 dalla vena donde nasce a piombo sul lago con inestimabile stepitio e romore».

Trovandosi in una posizione molto ripida, infatti, le sue acque scorrono in maniera implacabile, formando una spumeggiante e bianca colorazione come il latte, da cui deriva l’attuale denominazione di Fiumelatte.

CURIOSITA'

Da dove deriva il nome Colico? Fra le varie teorie, la più accreditata lascia pensare che provenga dal latino “Caput Lacus”, ovvero in ‘capo al lago’ richiamando così la sua posizione geografica. Un tempo, infatti, proprio da Colico partivano le barche cariche di merci che attraversavano il lago di Como verso sud per raggiungere la città di Lecco.

GASTRONOMIA

Il lago di Como ha tante ricette tradizionali, ma il piatto principe è decisamente il pesce lacustre, in particolare il Persico.

La gastronomia locale è influenzata dai piatti rustici della Valtellina; imperdibili i pizzoccheri, l’immancabile polenta e gli “sciatt”, croccanti frittelle tonde di grano saraceno con cuore di formaggio Casera.

AREE SOSTA CAMPER 

L’Ontano - via Montecchio Nord 27 - Colico (LC) - tel. 0341 941782 - ontano.net/servizi.php

Azienda Agricola El Logasc (agricampeggio) - via Logasc 5 - Colico (LC) - tel. 347 7886293 - www.logasc.com

COSA FARE A COLICO E DINTORNI

Colico non è famosa solo per le sue affascinanti rive, ma anche per ospitare il Montecchio, la fortezza della Prima Guerra Mondiale meglio conservata in Europa. La si raggiunge percorrendo il Sentiero Valtellina ed è possibile partecipare ad un tour guidato fra cannoni e vecchi ingranaggi che farà letteralmente impazzire i bambini!

Inoltre, grazie ad un biglietto cumulativo, abbinare la visita alla Fortezza è abbinabile a quella al Forte di Fuentes, edificio militare spagnolo del 1600.

CHI SIAMO

Vita in Famiglia è il blog dedicato alle famiglie con bambini, offre idee di viaggio, spunti pratici di vita quotidiana per condividere tempo di qualità e attività in famiglia.

Dietro le quinte ci sono Evelina e Daniele, moglie e marito e genitori di Asia, Raffaele e Daniel. Lei è l’autrice del blog e mamma universitaria, amante dei libri, dei viaggi, con una grande passione per l’arte, coltiva il pensiero positivo e l’home made creativo.

Lui, grande appassionato di motori, elettronica e tutto ciò che ha quattro o sei ruote; fotografo per vocazione, amante del fai da te, è il tecnico del camper Rimor Nehmo 59.

Insieme a loro viaggiano anche Sole e Luna, i gatti camperisti che partecipano attivamente alle avventure di famiglia.

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