Ravenna, città del mosaico

Argomento

È una delle città italiane più affascinanti e ricche di storia, eppure spesso è sacrificata dai turisti a favore di destinazioni più famose lungo lo Stivale. Ed è un vero peccato, perché Ravenna è un gioiello tutto da scoprire, luogo che non ha niente da invidiare agli altri poli artistici italiani. I mosaici, le chiese, i battisteri e i palazzi disseminati in lungo e in largo nella città romagnola, infatti, sono tra i più importanti dal punto di vista storico del Belpaese. Tesori d’arte che tutti dovrebbero avere la fortuna di ammirare almeno una volta nella propria vita, realizzati tra il V e il VI secolo, quando Ravenna fu capitale dell’Impero Romano d’Occidente, tra le prime espressioni artistiche dell’arte cristiana. Non solo arte, ma anche divertimento e relax: la città, infatti, merita una visita anche per la sua vivacità, le pinete e i lunghi tratti di spiaggia a pochi chilometri dal centro storico. A tutto ciò si aggiunga che nel 2021, in occasione dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, Ravenna ospiterà numerosi eventi, mostre e conferenze dedicati al poeta più famoso di tutti i tempi che, esiliato dalla natia Firenze, trovò rifugio proprio da queste parti. Ravenna diventa così una destinazione varia e multiforme, da scoprire il prima possibile o da tornare a visitare per ammirarne le nuove sfaccettature.

LA CAPITALE MONDIALE DEI MOSAICI

Nel dicembre del 1996, l’Unesco ha iscritto i monumenti paleocristiani di Ravenna – vale a dire la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, i Battisteri degli Ariani e degli Ortodossi, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e in Classe, la Cappella Arcivescovile e il Mausoleo di Teodorico - nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità. Monumenti davvero tutti imperdibili e che meritano di essere ammirati; ma se si ha poco tempo a disposizione, vale la pena dedicare il proprio tempo ad una visita approfondita solo ad alcuni di essi. Per esempio, la Basilica di San Vitale, del 548, tripudio di tessere blu cobalto, verde, oro e rosso, cupole dorate, pannelli di marmo e giochi di luce, che incanta ogni visitatore. Gli straordinari mosaici della zona presbiteriale lasciano senza parole: dall’arco d’ingresso, con i quindici medaglioni che incorniciano i volti di Cristo, degli apostoli e dei Santi Gervasio e Protasio, si passa alle trifore con il dialogo tra Antico e Nuovo Testamento e alle pareti dell’abside dove si celebra il potere imperiale, all’epoca appena insediatosi in città, rappresentato da Teodora, con il corteo di due ministri e sette matrone e, in posizione speculare, da suo marito Giustiniano col vescovo Massimiliano e seguito di funzionari, sacerdoti e soldati, fino al meraviglioso mosaico di Gesù tra gli arcangeli, San Vitale e Sant’Ecclesio, nel catino absidale.

Oppure la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, edificata tra il 533 e il 536, tra le massime espressioni dell’arte paleocristiana, con il bel campanile cilindrico del X secolo e l’interno a tre navate scandite da ventiquattro colonne di marmo orientale, nelle cui pareti sono raffigurati il primo vescovo di Ravenna, sant’Apollinare appunto, la Trasfigurazione con Mosè ed Elia e la mano di Dio. Da non confondere con Sant’Apollinare in Classe, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo fu fatta costruire da Teodorico (493-526) accanto al suo palazzo e in origine adibita a chiesa palatina, di culto ariano. Dopo la riconquista bizantina e la consacrazione al culto ortodosso (metà del VI secolo) fu intitolata a San Martino, vescovo di Tours. Secondo la tradizione, nel IX secolo le reliquie di Sant’Apollinare furono traslate qui dalla Basilica di Classe e, in quell’occasione, l’edificio ricevette la sua intitolazione a Sant’Apollinare, detta “Nuovo” per distinguerla dall’altra chiesa. 

700 DanteRAVENNA E DANTE ALIGHIERI

A Ravenna il padre della lingua italiana trascorse gli ultimi anni della sua vita: dopo essere stato esiliato dalla natia Firenze e aver soggiornato in altre località italiane, Dante trovò rifugio nella città romagnola dove portò a termine la sua opera principale, la “Divina Commedia“. Basta passeggiare per la città per imbattersi nei numerosi luoghi legati al Sommo Poeta: la chiesa di San Francesco, il Quadrarco di Braccioforte, le case dei Da Polenta e dei Traversari, la pineta di Classe, il Museo Dantesco, gli stessi edifici coi mosaici e, ovviamente, la tomba. In particolare, il Museo Dantesco posto nella suggestiva cornice degli Antichi Chiostri Francescani, inaugurato nel settembre del 1921 per le celebrazioni del sesto centenario della morte del Poeta, valorizza il ruolo che la città di Ravenna ebbe negli anni di esilio di Dante. Nelle sue sale sono rappresentati busti, dipinti, medaglie e icone dell’Alighieri, oltre a numerosi prodotti multimediali e contributi video. A pochi metri dai chiostri francescani si trova il celebre sepolcro di Dante: Alighieri è sepolto all’interno di un sarcofago sormontato dal bassorilievo quattrocentesco di Pietro Lombardo, con l’immagine del Poeta immerso nella lettura. Due luoghi imprescindibili per chiunque visiti la città.

STREET ART, NATURA E SPIAGGE

Dopo una vera overdose di arte e storia, è giunto il momento di un po’ di divertimento e di relax: ebbene, Ravenna non delude neanche per questi due aspetti. La città romagnola è, infatti, una fucina di nuove idee e originali spazi dedicati all’arte moderna, contemporanea e alla cre atività. Grazie alla collaborazione tra l’associazione culturale Indastria - artefice del Festival Subsidenze - e il Comune, per esempio, Ravenna è stata trasformata in una piccola capitale dell’arte di strada con oltre ottanta murales realizzati da artisti italiani ed internazionali che hanno colorato vie e piazze della città.

Chi vuole rilassarsi un po’ nella natura, invece, non manchi un’escursione nella Pineta di Classe, a sud della città, in origine parte di un grande bosco che ricopriva l’intera fascia costiera ravennate, oggi ridotta a circa novecento ettari. Tra radure, prati aridi, bassure allagate, boschi dove scorre acqua salmastra e dolce, la Pineta, entro i cui confini vivono numerosi volatili, tra cui pettirossi, usignoli, tortore, gufi e civette, oltre a una discreta presenza di anfibi e rettili, è il luogo ideale per “staccare“ qual che ora dalla città e concedersi una full immersion nel verde. Chi, infine, vuole passare mezza giornata o più al mare, non deve fare altro che recarsi in una delle spiagge situate a pochi chilometri dal centro città. Marina di Ravenna, in particolare, prima stazione balneare della costa ravennate tutta dedita al turismo sin dagli anni ’30, è una località molto apprezzata dai romagnoli durante i mesi estivi, immersa com’è nel verde di una rigogliosa pineta costiera. Nella bassa stagione, invece, è il luogo ideale dove rilassarsi completamente lontano dalle folle, circondati dalla natura e dal silenzio.

PER ARRIVARE

Ravenna si raggiunge percorrendo l’autostrada A14 Adriatica oppure, per chi proviene da sud, seguendo la superstrada E45 che collega la città a Roma attraverso l’Appennino.

PER LA SOSTA

AA Comunale - (Struttura convenzionata) - Area per camper nel parcheggio comunale attrezzato, non riservato su autobloccanti - convenzione Camper Life - a 700 metri dal centro della città - sempre aperto. Piazza della Resistenza - Ravenna - GPS N44.4148 - E12.188686

New Eurolandia - Area camper attrezzata 72 posti - convenzione Camper Life - colonnine luce - acqua potabile - carico scarico acque grigie e nere - area pic nic - servizio sorveglianza + custode 24h - bar-pizzeria convenzionato - lavanderia automatica via Standiana 56 - Ravenna - GPS N44°19'51.8" - E12°16'01.3" - info luigiventurini63@yahoo.com

Lido di Savio - Area camper attrezzata 30 posti - convenzione Camper Life - apertura stagionale - comoda per andare al mare - via Forlì - Ravenna - GPS 44.31012 - 12.342896 - tel. 347 5887647 - email areacamperlidodisavio@gmail.com - sito www.areacamperlidodisavio.com

Happy Rent - Area camper attrezzata 5 posti - convenzione Camper Life - a 500 m dal centro e a 5 km dal mare - servizio bombole gas Beyfin e noleggio camper - aperta tutto l’anno viale Europa 85 - Ravenna - GPS N 44°24'27.5" - E12°13'35.7" - tel. 0544 590684 - email tap. ravenna@gmail.com - sito happyrent-ravenna.it

Club del Sole - Campeggio - convenzione Camper Life - camping a pochi passi dal mare, a Punta Marina Terme, con piazzole ombreggiate di due tipologie di comfort, piscina e altri servizi - aperto da metà aprile a metà settembre via dei Campeggi 8 - Ravenna - GPS 44.432085 - 12.298921 - tel. 0544 437353 - email marinacampingvillage@clubdelsole.com sito www.marinacampingvillage.it

Agriturismo Bio Camping - posto di soggiorno ideale per giovani, coppie e famiglie con bambini piccoli grazie alle vicinanze con Mirabilandia e alla riviera romagnola con i lidi dalle acque basse (alcune spiagge sono a disposizione anche degli amici a quattro zampe). Gli animali sono, inoltre, ammessi all’interno del campeggio. Il camping dispone di piazzole con presa di corrente, stazioni di carico e scarico acque, bagni con docce calde gratuite, zona pic-nic con barbecue e tavoli con panche, piscina, solarium, lavatrici a gettoni. GPS N44.3888706 - E12.245904722 - tel. 333 2248499 - sito: bio-camping.it - email: info@biocamping.it.