Fido a bordo: come proteggere i nostri amici a quattro zampe

Ogni cane possiede una differente capacità di resistere alle basse temperature o allo stress da viaggio. Se Fido appartiene ad una razza artica o è comunque dotato di folto sottopelo e pelo fitto, sicuramente sopporterà meglio di altri il freddo. Al contrario, gli animali di piccola taglia e a pelo raso soffrono di più le basse temperature perché date le ridotte dimensioni del loro corpo si raffreddano più velocemente e la vicinanza al suolo, che in inverno può essere spesso innevato o ghiacciato, non li aiuta di certo. Durante la passeggiata è consigliabile proteggerli con un cappottino; in mancanza di esso, ricordiamo di asciugarli molto bene al rientro in casa o all’interno del camper, perché l‘umidità provoca problemi a volte maggiori rispetto al freddo.

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5 consigli per proteggere i nostri amici a quattro zampe:

- Una giusta alimentazione… aiuta il cane a combattere il freddo. Il veterinario, in relazione alla razza, all’età e allo stato di salute di Fido, potrà calcolare considerati anche lo stile di vita ed il luogo il corretto supporto proteico e lipidico di cui abbisogna. Un cane che vive in giardino, ad esempio, dovrà assumere cibi più calorici per proteggersi dal freddo rispetto ad un suo simile che vive in casa.

 

- Una corretta toelettatura… delle zampe eliminando il pelo in eccesso tra le dita e i cuscinetti plantari disincentiva la formazione di piccole palline di ghiaccio e rende il cane più stabile ei movimenti, evitandogli di scivolare. Prima della passeggiata possiamo preservare i cuscinetti delle zampe da screpolature e dal freddo utilizzando creme specifiche per cani ad attività isolante.

 

- Sostanze velenose… il liquido antigelo delle auto contiene un composto molto tossico che causa avvelenamento, spesso purtroppo letale: leggermente alcolico e dal gusto dolciastro, è per questo molto appetibile e apprezzato dagli animali.

 

- Incontri pericolosi… passeggiando in zone boschive o in campagna con vasti spazi aperti, ci si può imbattere in animali selvatici, come i cinghiali. I cani, inoltre, se lasciati liberi di correre su terreni innevati rischiano di non vedere buche o lastroni di ghiaccio, rischiando scivolate o cadute rovinose. Il riverbero della neve, poi, può causare lacrimazione: se il cane “strizza” gli occhi o li gratta manifestando un chiaro fastidio, è opportuna una visita dal medico veterinario per valutare il grado di irritazione.

 

- Cucce protette… se il nostro amico a quattro zampe vive all’aperto, è fondamentale fornirgli un luogo riparato dalle intemperie; ideale è una cuccia ben coibentata e sollevata dal terreno. Se possibile, mettiamola sotto un portico in modo che sia più riparata da vento e pioggia, mentre una pedana e coperte di lana all’interno aiuteranno il cane a sopportare meglio il rigido clima invernale.

 

Pet a bordo!

Tutte le nostre riviste dedicano spazio ai nostri amici a quattro zampe con le foto dei compagni di viaggio che i lettori ci hanno inviato.

Invia a redazione@camperlife.it una foto in alta risoluzione (almeno 800 kb) del tuo animale da compagnia mentre è in viaggio con te in camper! La vedrai pubblicata sui nostri canali social e sulla rivista!

 

Spritz - di Daniela di Girolamo

Esistono cani fulltimer? Certo che sì! Uno di questi è Spritz, che viaggia con Daniela, camperista calabrese che dal 2018 ha scelto di girare il mondo e vivere in camper a bordo del suo semintegrale McLoius. Insieme hanno visto mezza Europa: Spritz le fa compagnia in questa nuova avventura di vita e apprezza molto la possibilità di stare spesso all’aria aperta. In questa foto è immortalato in posa da "cane marmotta", Una curiosità? Appena Daniela mette in moto il camper, Spritz corre a mettersi seduto sul sedile lato passeggero!

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Lucky - di Franco Bollati

Chi l’ha detto che in camper viaggiano solo i cani? Luky è il perfetto esempio di... gatto da guardia! In questa foto, controlla bene tutto l’abitacolo dalla mansarda. Il suo amico umano, Franco Bollati, camperista dal 2014 dopo cinque noleggi alle spalle, ha deciso di comprare con la sua compagna un McLouis Tandy 620Plus del 2004 e si porta Luky dappertutto! L’ultimo viaggio fatto è stato fatto la scorsa estate: un weekend lungo in montagna nel Cuneese. Una curiosità su Luky? In viaggio, si piazza sul tavolo della dinette davanti alla finestra, osserva il mondo in movimento e quando gli automobilisti sorpassano e lo vedono sorridono divertiti.

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Audrey - di Raimondo e Patrizia Elli

«Questo camper è così comodo! E chi ha voglia di uscire, se posso guardare il mondo da qui?». Sembra pensare questo la simpatica Audrey di Raimondo Elli e sua moglie Patrizia. Camperista dal 2008, Raimondo ha iniziato con un Xgo a noleggio e negli anni ha cambiato diversi veicoli. Nel 2019, ha deciso di vendere il camper pensando di cambiare vita e fare solo viaggi a “lungo raggio”. Il Covid però ha cambiato le sue prospettive e a quasi settant’anni ha deciso di comprare un Hymer 654 SL del 2007: il suo grande sogno! Audrey, la cagnolina new entry in famiglia, per ora ha fatto solo un viaggio a Comacchio, dove è stata scattata questa foto romantica. Ad accompagnarla c’è sempre il fratellone maggiore Ziggy, di nove anni, che viaggia con Raimondo da quando aveva solo sei mesi!

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