CARAVAN SALON Düsseldorf 2026: il settore ritrova l'equilibrio

La nuova realtà nel mondo del campeggio e dei camper, tra numeri record e prezzi finalmente più ragionevoli

Il Caravan Salon di Düsseldorf ha aperto le porte agli amanti del campeggio il 28 agosto e le terrà aperte fino al 9 settembre. In dieci giorni, 834 espositori tra veicoli, accessori per il campeggio e destinazioni turistiche trasformano la città in una sorta di capitale mondiale del caravanning — e in uno dei campeggi più grandi del pianeta. Quindici padiglioni, di cui undici dedicati ai veicoli, più un'ampia area esterna per gli operatori del settore: l'orario di apertura resta 10-18, e il prezzo del biglietto — 18 euro nei giorni feriali, 20 nel weekend, sconti a parte — non è cambiato rispetto allo scorso anno.

Le previsioni della vigilia parlavano di un rallentamento delle vendite e di un pubblico più tiepido. I numeri le hanno smentite quasi subito: gli espositori sono aumentati di 24 unità rispetto all'edizione precedente, arrivando a quota 834, ed entusiasmo intorno al caravanning è rimasto alto. Nei primi tre giorni oltre 85.000 visitatori hanno affollato i padiglioni — un dato sorprendente, soprattutto considerando che il primo weekend è stato accompagnato da rovesci e da un tempo decisamente autunnale.

Chi conosce Düsseldorf sa che la fiera è famosa anche per la sua logistica: circa 3.500 posti auto per camper di ogni stazza si trovano adiacenti al quartiere fieristico. Chi scrive è arrivato in treno venerdì, perché il campeggio riservato era già esaurito — e si stima che i pernottamenti complessivi in quell'area durante la manifestazione possano toccare quota 20.000.

Un mercato che ha fatto la sua transizione

I numeri del settore in Germania continuano a segnare massimi storici. Nel 2025 sono stati registrati circa 56 milioni di pernottamenti nei campeggi tedeschi (+13% sull'anno precedente) e altri 20 milioni in piazzole al di fuori dei campeggi — un aumento di circa il 48% rispetto a dieci anni fa. Il giro d'affari generato da chi viaggia in camper o roulotte sfiora i 23 miliardi di euro. Con oltre 1,8 milioni di veicoli ricreazionali immatricolati, la Germania resta il primo mercato d'Europa, e le aspettative degli ospiti si stanno spostando: i campeggi tradizionali non bastano più, si cercano esperienze complete che uniscano natura, comfort, attività e specialità regionali.

Sul fronte industriale, il quadro che emerge da Düsseldorf è quello di un mercato che ha ormai completato al 90% la transizione dall'euforia (e dai prezzi alle stelle) degli anni della pandemia a una fase più sobria. I mezzi di ingresso, che partivano da 55-57.000 euro, sono scesi a circa 43.000 euro. I prezzi sembrano essersi "congelati" sui livelli dello scorso anno — alcuni produttori dichiarano addirittura ribassi — e diversi marchi stanno rilanciando le linee entry-level pur tagliando i modelli superflui. I piazzali dell'invenduto si sono in gran parte svuotati: molti produttori ormai costruiscono quasi solo su ordinazione. Anche sull'usato i prezzi calano, sebbene più lentamente, mentre l'offerta di varianti si riduce. Tre tendenze trasversali si notano su quasi tutti gli stand: le batterie al litio sono ormai standard anche sui modelli base, i cambi automatici si stanno diffondendo capillarmente, e un numero crescente di modelli rinuncia del tutto all'impianto a gas.

Il filo conduttore, comunque, resta lo stesso da anni: il futuro dei camper non si gioca solo sulla scheda tecnica, ma sull'equilibrio tra comfort, qualità della vita e affidabilità. Lo dimostra bene Etrusco, che tra design pluripremiato degli interni, nuovi dettagli estetici esterni e un recente riconoscimento per la soddisfazione clienti, incarna bene la direzione presa dal settore: eleganza, funzionalità, attenzione alle esigenze reali di chi viaggia. E non mancano le idee più eccentriche, dal Columbus Liner di Westfalia — un furgone con terrazza sul tetto — alle cucine gonfiabili avvistate in vari stand.

Ecco, marchio per marchio, le novità più rilevanti presentate a Düsseldorf in ordine alfabetico, ma divise per tipologia.


Furgonati e camper compatti

Ahorn Camp punta tutto sull'accessibilità economica con tre nuovi modelli Move, tutti su telaio Renault Master: un layout a nicchia sotto i sei metri (A595), un semintegrale altrettanto compatto (T590) e il più grande TL 740, con salotto a L, nella fascia dei sette metri.

Crosscamp amplia la gamma con la nuova serie ELMNT, quattro furgoni su base Peugeot Boxer, lunghi da 5,41 a 6,36 metri, con bagno girevole e interni ripensati.

Dreamer (gruppo Rapido) presenta il Cap Easy su Renault Trafic a passo lungo, con un letto trasversale posteriore fisso da 1,90 metri — inusuale per questa categoria — e una seconda zona notte da 1,92 metri ricavata sotto il tetto a soffietto. Arriva anche il Lift Van Select, con letto ribaltabile extra-large e ampio vano posteriore.

Etrusco (Gruppo Hymer) porta il CV 640 PB+, furgonato da 6,36 metri su Fiat Ducato con letto a scomparsa elettrico posteriore che, una volta sollevato, libera un grande vano di carico. Da segnalare il nuovo lucernario Skyview e il bagno Vario; il tetto a soffietto optional porta la capienza fino a quattro posti letto.

Eura Mobil presenta la nuova serie Vancona (tre modelli su Fiat Ducato): nei layout VV 595 HB e VV 635 HB il letto trasversale posteriore è regolabile in altezza per guadagnare spazio di stivaggio, mentre il 635 EB punta su vani portaoggetti rimovibili e modulari.

Forster rinnova il furgonato Vantasy in tre varianti su Fiat Ducato: il V 599 HB con letto trasversale classico, e i due modelli da 6,36 metri — V 636 EB a letti singoli e V 636 HB a letti sovrapposti. Stessa larghezza (2,05 m), altezza (2,65 m) e massa totale (3,5 t) per tutta la gamma.

Karmann Mobil stupisce con il Dexter 555: appena 5,99 metri di lunghezza ma cinque posti letto, grazie a un letto trasversale posteriore e un letto a scomparsa elettrico sopra la zona giorno, a sua volta trasformabile.

La Strada, per il proprio 40° anniversario, lancia l'AVANTI R: furgonato su Fiat Ducato lungo 6,36 metri con tetto super alto H3, pensato per due persone, con zona giorno posteriore ampia e letto a scomparsa a comando elettrico.

Malibu amplia la gamma relax con il nuovo 640 LE XR: letti singoli longitudinali regolabili elettricamente in altezza nella parte posteriore del Fiat Ducato da 6,36 metri, per un vano di stivaggio sottostante enorme e flessibile (per l'approfondimento completo su piante, allestimenti e prezzi, vedi il nostro articolo dedicato al Malibu relax).

Mobilvetta presenta la nuova gamma di furgonati Karys — tre allestimenti tra 5,99 e 6,36 metri, tutti su Fiat Ducato — con letto posteriore sollevabile fino al tetto per liberare lo spazio sottostante.

Pössl raddoppia le proposte con letto a scomparsa longitudinale: l'XL Evo, su Mercedes Sprinter lungo 6,99 metri con trazione integrale di serie e motore da 190 CV, e il Summit Shine 640 R Evo, la stessa idea su Citroën Jumper da 6,36 metri.

Rapido stupisce con il furgone chiuso V64, che ospita un letto matrimoniale posteriore da 1,4 metri accessibile da entrambi i lati grazie a un blocco cucina spostato lateralmente.

Roller Team rinnova la gamma furgonati Livingston (Citroën Jumper, da 5,41 a 6,36 metri, quattro modelli tra letto matrimoniale e letti singoli).

Robeta, dalla Slovenia, presenta in anteprima mondiale l'Hercules: un'estensione del furgone da circa sette metri su Mercedes Sprinter, con bagno ampio a doccia separata e un nuovo concetto lounge.


Semintegrali e integrali

Adria rinnova la serie Matrix: cinque Matrix Select su Citroën Jumper e cinque Matrix Supreme su Fiat Ducato, con l'obiettivo dichiarato di ridurre il peso e migliorare la vita quotidiana a bordo. Anche la serie Compact si rinnova, con un nuovo layout a letto matrimoniale posteriore e panche laterali anteriori (Compact DC, su Citroën Jumper o Fiat Ducato).

Atlantis, produttore veronese, porta a Düsseldorf una vera novità tecnica: l'Atlantis Carbon 4x4, semintegrale da 6,75 metri con scocca monoscocca in fibra di carbonio su Mercedes Sprinter a trazione integrale — più leggero e più rigido rispetto alle equivalenti scocche in vetroresina, e completamente "gas free".

Benimar (Gruppo Trigano) rilancia l'entry-level con la serie Kaleo: quattro semintegrali su Citroën, motore da 140 CV, prezzo base sotto i 60.000 euro, lunghezze comprese tra 6,30 e 7,45 metri. Si amplia anche la gamma Yrteo, con i due semintegrali Y885 su Ford Transit dotati di letto a scomparsa che si ripiega sotto il soffitto durante il giorno, e la gamma Tessoro con il compatto T443 a letto matrimoniale trasversale.

Bürstner porta il semintegrale Signature anche su Mercedes Sprinter, in quattro configurazioni (sigla SMT) per due o quattro persone, con letto a scomparsa opzionale sopra il salotto. Cresce anche la gamma di furgonati Habiton, sempre su Sprinter: l'Habiton 6.1 rinuncia al gas a favore di un piano a induzione, due batterie al litio da 150 Ah e inverter da 2.000 watt; la trazione integrale è optional.

Carthago rinnova a fondo la serie di integrali Chic E-Line — dieci modelli, ora disponibili su Fiat Ducato o Mercedes Sprinter, sempre con telaio ribassato AL-KO, design esterno più dinamico e materiali interni di livello superiore. Lunghezze tra 7,99 e 9,07 metri, masse totali tra 4,5 e 5,5 tonnellate. Lo stesso aggiornamento coinvolge la Chic S-Plus (su Iveco Daily) e la Liner For-Two (su Fiat o Iveco).

Challenger presenta due integrali completamente ridisegnati, il 3048 (letto matrimoniale queen-size da 1,60 m) e il 3057 (letti singoli), entrambi con bagno ampio a doccia separata, cucina a L con frigorifero da 134 litri e sedili di guida girevoli — l'obiettivo dichiarato è un comfort quasi alberghiero per due persone.

Chausson presenta l'X640, semintegrale compatto su Fiat Ducato (140 CV, 3.500 kg, 6,55 metri) con letto a scomparsa elettrico da 190x140 cm sopra la zona giorno, a sua volta convertibile in letto.

Frankia rinnova completamente la serie Neo con due nuovi modelli — il semintegrale Neo Cruiser e l'integrale Neo Liner, entrambi di 7 metri per 2,24 di larghezza — e anticipa il nuovo modello di punta, l'integrale Noctra Liner. Tre versioni su Fiat Ducato, tre su Mercedes Sprinter.

Giottiline presenta tre semintegrali e un campervan: il Siena 340 (quasi 6 metri, salotto posteriore con letto a scomparsa), il Toscan 69 XF (quasi 7 metri, bagno posteriore ampio e letto a scomparsa anteriore), il Compact CX 69 (variante da 6,45 metri dello stesso concetto) e il campervan 54 TY, classico a letto trasversale, lungo appena 5,41 metri.

Hymer presenta la nuova serie di integrali B-ML su Mercedes Sprinter, in tre allestimenti (I 780, I 880, T 780), con un frontale nuovo e più accattivante; come optional, una cucina di design con doppio lavello e piano in composito minerale.

Itineo, marchio entry-level di Rapido, rinnova completamente la propria gamma con dieci modelli su tre serie, tutti su Fiat Ducato: interni più moderni, nuovi frontali per gli integrali (con un'estetica che ricorda i furgoni postali americani) e l'eliminazione delle tende tradizionali.

Kabe aggiunge alla gamma Classic il semintegrale x740 LGB: letti singoli posteriori e letto a scomparsa anteriore, in un veicolo imponente (2,42 x 7,40 metri) pensato per famiglie di quattro persone.

Knaus, dopo un anno difficile seguito da una riorganizzazione interna, guarda al futuro con la nuova serie di semintegrali Sky TI su telaio VW Crafter, con carreggiata posteriore allargata di 20 cm per una maneggevolezza migliore.

Laika (Gruppo Hymer) presenta due nuove serie per un totale di cinque modelli: la Ecovip Evoluzione, dal design ispirato al mondo delle corse (colori verde, arancione, blu), e la Ecovip Performance, più elegante, con riscaldatore diesel da 6 kW, batteria al litio da 150 Ah e infotainment Pioneer da 9" di serie. Debutta anche il nuovo ammiraglia Kreos 5109 MB, integrale da 8,08 metri su Mercedes Sprinter.

Notin, marchio francese solitamente artigianale e premium, apre per la prima volta all'entry-level con la serie Envol: due semintegrali su Fiat Ducato, lunghi 7,19 metri, a letto matrimoniale o letti singoli.

Offtrack debutta nel segmento semintegrale con il Verge: su Mercedes Sprinter, 6,50 x 2,10 metri, massa a terra di 3,5 tonnellate nonostante la carrozzeria indipendente. Il concetto — chiamato "Lightweight Expedition" — punta su struttura leggera in alluminio, batteria fino a 520 Ah e impianto solare da 800 Wp, con trazione integrale disponibile come optional. Prezzo base: 179.999 euro.

Pilote porta a Düsseldorf dodici modelli della serie Galaxy, completamente rinnovata dentro e fuori.

Rimor aggiunge quattro planimetrie alla serie entry-level Kilig, tutte su Ford Transit: dal letto trasversale posteriore del 55 Plus al letto basculante del 56 Plus, dai letti singoli longitudinali del 99 Plus alla camera separata per bambini del 73 Plus, pensato per famiglie fino a cinque persone.

Roller Team presenta anche due nuovi semintegrali, il Kronos 267 TL (letto matrimoniale) e il 288 TL (letti singoli), entrambi da 7,45 metri su Ford Transit da 165 CV.


Camper di lusso ed expedition

Action Mobil porta probabilmente il pezzo più spettacolare dell'intera fiera: il Global XRS 7400 Leopard, veicolo da spedizione estrema su telaio MAN TGS 6x6 fuoristrada, 26 tonnellate, prezzo di 1,5 milioni di euro. L'autosufficienza è la vera priorità: l'acqua della doccia viene filtrata e riciclata a circuito chiuso, il serbatoio del gasolio arriva a 600 litri, quello dell'acqua potabile a 500, e i pannelli solari sul tetto (2.100 watt) caricano un pacco batterie da 1.500 Ah a 24 volt.

Bruder, dall'Australia, porta il caravan fuoristrada ADX-21: sospensioni pneumatiche, grande robustezza, 8,90 metri di lunghezza per circa 2,8 tonnellate — serve un veicolo trainante potente a trazione integrale. Si parte da 185.000 euro, ma l'esemplare in fiera superava i 220.000: probabilmente il caravan più caro dell'edizione 2026.

Concorde ridisegna i due modelli di punta della serie Centurion, integrali di lusso da 18 tonnellate su telaio Mercedes-Benz Actros: finestre in vero vetro, mobili in legno massello, camera con letto da 2,00 x 1,80 metri, bagno con doccia separata in vetro, cucina con induzione, forno e lavastoviglie.

Morelo presenta i sette modelli Empire Liner sul nuovo telaio Iveco S-Way: 18 tonnellate, specchietti sostituiti da telecamere, serbatoi più capienti, piani a induzione e un impianto elettrico rinforzato tra batterie, solare e inverter.

Niesmann+Bischoff (Gruppo Hymer) rinnova completamente la serie entry-level iSmove, definita "camper compatto di alta gamma": induzione, riscaldamento più efficiente, batterie al litio maggiorate, inverter da 3.000 W e pannelli solari, in una lunghezza di 6,99-7,3 metri e un peso totale di 4,5 tonnellate.

Phoenix presenta due nuovi modelli — lo Star 7200 RSL (Mercedes Sprinter a trazione integrale, 5,5 tonnellate, 190 CV) e il TOP-Liner 9000 BMLX (telaio MAN TGL, configurabile da 7,5 o 8,8 tonnellate a seconda della patente) — con un nuovo linguaggio estetico per gli interni: pensili senza maniglie e strisce LED a luce indiretta.

Mobilvetta presenta in anteprima assoluta il rilancio della serie top di gamma K-Yacht, in versione Tekno Design: il modello esposto, un K-Yacht 79 dal design ispirato ai modelli 2018-19, ha attirato molto interesse tra il pubblico, con illuminazione RGB, piani a induzione, specchietti elettronici e una livrea quasi "stealth".


Caravan

Adria presenta anche la nuova generazione della caravan Alpina, in sei configurazioni pensate per tutte le stagioni, con ampie finestre panoramiche.

Airstream porta finalmente in Europa un modello compatto: il 17RB della serie World Traveler, sotto i 6 metri, la caravan Airstream più piccola mai realizzata per il mercato europeo — pensata per manovrabilità, peso ridotto e aerodinamica. In parallelo, un'edizione speciale del classico International 534 celebra il 20° anniversario del marchio in Europa.

Fendt Caravan amplia la serie Apero con il modello Activ 465 GE, biposto con salotto anteriore e due letti singoli posteriori, e rinnova gli interni della serie Diamant con nuovi mobili lucidi e nuovi tessuti.

Hobby aggiorna tutte le 17 configurazioni delle gamme di caravan Excellent Edition e Prestige, e introduce due nuovi semintegrali nella gamma Prestige (T 740 WE a letti singoli, T 740 WF a letto matrimoniale).

Knaus lancia anche la nuova caravan di lusso Nordwind 660 PXB, con cucina anteriore, letto matrimoniale, bagno ampio e riscaldamento Alde di serie, a partire da circa 49.000 euro; presenta inoltre la serie Nordwind dedicata al campeggio invernale, con riscaldamento ad acqua Alde, riscaldamento a pavimento e un serbatoio per le acque reflue protetto dal gelo.

Sun Living (secondo marchio di Adria) festeggia il proprio 20° anniversario con quattro edizioni speciali — un campervan, due semintegrali e un modello ad alcova.

Tabbert rilancia la serie Vivaldi, ferma dal 2022, con quattro nuovi modelli da 7,50 a 8,94 metri: doppio tetto ventilato, riscaldamento dell'acqua con pavimento radiante, piano cottura ibrido gas/induzione. Dopo anni passati a inseguire un pubblico più ampio con modelli di grande volume, con risultati altalenanti, il marchio torna così ai propri valori originari — design senza tempo, qualità premium, nessun fronzolo — rivolgendosi esplicitamente ai campeggiatori esperti.


Tendenze, concept ed elettrico

Dethleffs ha probabilmente il programma più radicale dell'edizione: la produzione di caravan viene quasi azzerata, con solo Nomad e Beduin superstiti. In compenso il marchio amplia la gamma camper con due modelli ad alcova pensati per le coppie (XL A 7822-2 e XL A 6822-2) e il nuovo I 7027, oltre alla compatta serie di furgonati Just Van (larghezza 2,20 m, lunghezze tra 5,99 e 6,98 m). Il vero pezzo forte, però, è il concept C.Core: non un'anteprima del prossimo modello di serie, ma una piattaforma sperimentale per esplorare come potrebbero essere i camper del futuro — più leggeri, meno energivori, meno dipendenti dalle infrastrutture. La struttura usa il materiale Necto, lamiere di alluminio forate con precisione, stampate e unite tra loro per creare una scocca rigida e leggera, ispirata (a detta di Dethleffs) alla struttura ossea degli uccelli: bordi arrotondati, meno giunzioni vulnerabili, e un risparmio di peso stimato tra 25 e 45 kg su un camper di sette metri. Sul tetto, pannelli fotovoltaici ripiegabili a scomparsa in una configurazione chiamata "Fiore Solare". Il marchio presenta anche il Graneo, camper ad alcova su Mercedes Sprinter pensato per l'autosufficienza e la predisposizione invernale.

Volkswagen ha impiegato quattro anni per trasformare l'ID.Buzz elettrico in un camper: la nuova ID.California Cruise non è pensata per i lunghi viaggi, ma ha comunque attirato parecchia curiosità tra i visitatori del Salone.


Il quadro che emerge da Düsseldorf 2026 è quello di un settore maturo, che dopo gli eccessi degli anni della pandemia ha ritrovato prezzi più sensati e un'offerta più razionale — senza però rinunciare all'innovazione, dal carbonio di Atlantis al concept sperimentale di Dethleffs, fino ai primi passi dell'elettrico firmato Volkswagen.

testo e foto MARINO BORIC

Foto copertina ©Messe Düsseldorf / CTillmann

Marino Boric