Ponte d'Aprile - Tour di San Marino e Assisi al Centro Vacanze San Marino

Repubblica di San Marino 
La Repubblica di San Marino è stata fondata nel 301 d.C. E' la più antica Repubblica d'Europa. Posta nell'Italia centrale, a 15 Km dalla Riviera Romagnola, sorge sul Monte Titano, primo testimone dell'Appennino Centrale a oltre 700 metri sul livello del Mar Adriatico. Ogni anno la Repubblica di San Marino è visitata da milioni di turisti provenienti dall'Italia o dal Mondo, che alloggiano per la maggiore parte a Rimini, Riccione, Cattolica, Milano Marittima o Cesenatico. San Marino è un esempio straordinario di indipendenza e intensa attività internazionale. Riconosciuta da tutti i principali organismi mondiali, la Repubblica di San Marino vanta un indiscusso primato sui temi della pace, la libertà ed i diritti universali dell'uomo. Il proprio ordinamento giuridico ed istituzionale sono a sostegno della forma di governo più diffusa nel mondo: la democrazia. 
Andare a San Marino conviene. Ci sono molti motivi per varcare il Confine di Stato. Shopping, paesaggio, gastronomia, filatelia e numismatica, manifestazioni, eventi, monumenti, musei, opere d'arte e luoghi turistici. L'ingresso è comodo: a fini turistici è possibile visitare San Marino senza passaporto. Sotto l'antica Bandiera bianca e azzurra della Repubblica di San Marino comprare è facile con l'utilizzo dell'Euro, la moneta dei 27 Stati membri dell'Unione Europea. 
A 24 Km dalla costa romagnola Rimini, Riccione, Cattolica, Cesenatico e Milano Marittima, il centro Storico della Repubblica di San Marino è , in ogni parte, un monumento. Un patrimonio per tutta l'umanità. Il panorama dalle Rocche è incredibile. Una terrazza con la splendida vista della Riviera della Romagna da un lato e l'antica Repubblica dall'altro. Lungo la passeggiata tra le vie, le piazze, le chiese, i mille negozi di San Marino, lo shopping diventa un piacere. Comprare a San Marino è facile. Tutto quello che si trova è a buon prezzo. Un souvenir è il primo istinto. Poi spazio alle emozioni più intense: un gioiello, un tipico prodotto artigianale, ceramiche, capi di abbigliamento firmati, profumi. 

 

Assisi 
Di origine umbra, l'insediamento divenne municipio romano con il nome di Asisium. Fino al XIII secolo, l'estensione medioevale coincide con quella romana. 
Il vescovo Rufino la evangelizzo' nel 238 d. Cristo. Espugnata dai Goti di Totila nel 545, fece poi parte del Ducato di Spoleto longobardo e franco. Nel XI secolo si costitui' in libero comune, di fede ghibellina, sempre in contrasto con la Perugia guelfa. Nel 1189, approfittando dell'assenza del vicario imperiale, Corrado di Lutzen, gli abitanti di Assisi assalirono la sua rocca. Visto che Perugia cerco' di immischiarsi nella lotta di liberazione assisana, Assisi marcio' contro Perugia e fu battuta a Ponte S. Giovanni. 
Uno dei prigionieri fatti dai Perugini fu un ventiduenne Giovanni di Bernardone, chiamato Francesco. Figlio del ricco commerciante di tessuti Pietro di Bernardone, di famiglia originaria di Lucca, e della moglie provenzale Pica, era nato a cavallo del 1181 e 1182. Dopo la prigionia perugina decise di farsi onore con le armi, partecipando alla crociata di Gualtiero di Brienne, ma una malattia lo costrinse a non arrivare oltre Spoleto. Nel frattempo, ad Assisi fu battezzato nel 1197 il futuro imperatore Federico II, tre anni dopo la sua nascita sulla piazza del mercato di Jesi (nelle Marche). 
Francesco cambio' vita, rinunciando alle ricchezze ed agiatezze del patrimonio di famiglia e a San Damiano ebbe la visione, che gli impose di riedificare la Chiesa (1205). Nel 1208, Francesco, avuto nel frattempo in dono dai Benedettini la cappella di S. Maria degli Angeli, chiamata anche la Porziuncola, fondo' il suo ordine, quello dei Frati Minori. Dopo l'incontro con Chiara di Favarone di Offreduccio, di famiglia nobile assisana, nel 1212 fondo' per essa un secondo ordine, quello delle Clarisse. Segui', nel 1221, la fondazione del Terzo Ordine (laico) a Cannara. Nel 1224 ricevette le stimmate a La Verna (Arezzo) e nel 1126 mori' alla Porziuncola. Già due anni piu' tardi venne proclamato santo e il giorno dopo Papa Gregorio IX poso' la prima pietra per la chiesa e il convento voluto da Frà Elia, compagno del Santo. Anche S. Chiara fu canonizzata 2 anni dopo la sua morte, avvenuta nel 1253, e un anno dopo inizio' la costruzione della chiesa in suo onore. 
Nonostante la presenza di questi due personaggi religiosi eminenti, la storia di Assisi ne risenti' poco. Nel 1316 amplio' le sue mura, comprendendo anche il complesso di S. Francesco, il convento benedettino di S. Pietro e il Borgo Aretino. Il declino di Assisi inizio' dopo la peste del 1348. Per assicurare il dominio della Chiesa, il Cardinale Egidio Albornoz fece costruire sui resti della rocca imperiale la Rocca Maggiore (1367). Fin dal XIV secolo e fino al XVI secolo le due famiglie principali di Assisi, i Nepis (della Parte de Sopra) e i Fiumi (della Parte de Sotto) si combatterono aspramente, nonostante la citta' fosse per lunghi periodi sottomessa a varie signorie (Biordo Michelotti, Broglio di Trinci, Galeazzo Visconti, Braccio Fortebraccio, Francesco Sforza, Jacopo Piccinino). Soltanto sotto Pio II Piccolomini (1458-64) la citta' venne recuperata definitivamente al dominio della Chiesa 

 

Per darvi la possibilità di visitare le due località il Centro Vacanze San Marino vi propopone dal 25 al 28 aprile questa offerta: 

  • 3 notti in piazzola camper

  • Drink di benvenuto 

  • Serata danzante 

  • Serata Piano Bar e Karaoke 

  • Visita guidata del centro storico di San Marino 

  • Ingresso al palazzo del Governo 

  • Ingresso alla seconda torre 

  • Visita guidata Basilica di San Francesco 

  • Ticket Ingresso al Museo del Foro Romano 

  • Visita alla Basilica di Santa Chiara 

  • Visita alla Cattedrale di San Rufino 

  • Pranzo ad Assisi 

  • Hostess di accompagnamento 

  • Transfert per San Marino, ed Assisi 

Adulti 
€ 145,00 a persona + tasse 
€ 129,00 + 1,50 se prenoti entro il 10 aprile 

Bambini ( 3 – 10 anni ) € 90,00 a persona + tasse 
€ 79,00 + 0,90 se prenoti entro il 10 aprile